Presentazione del libro “Ma non affondo” di Aristide Barraud

La Biblioteca Navarria-Crifò è lieta di invitarvi alla presentazione catanese del libro di Aristide Girraud “Ma non Affondo” presso il giardino di via Naumachia, a partire dalle ore 19:30.
Dialogherà con l’autore il giornalista Roman Henry Clarke, già addetto stampa del Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby.
Aristide Barraud è uno dei sopravvissuti agli attacchi terroristici degli estremisti islamici del 13 novembre 2015 in diversi luoghi di Parigi, tra i quali il Bataclan. Nel suo libro, uscito in Francia nel 2017 e adesso in uscita in Italia per i tipi di Operaincerta, Barraud racconta la sua vita da giocatore di rugby di alto livello (Nazionale francese giovanile, tesserato per lo Stade Français e poi venuto a giocare in Italia prima a Piacenza e in seguito a Mogliano Veneto), la scelta di venire a giocare in Italia, il momento dell’attentato, la guarigione e la
convalescenza, la voglia di ritornare a giocare, la dolorosa decisione di smettere.
L’evento, gratuito, si svolgerà all’esterno. Sarà necessario il green pass, capienza massima 30 persone.
Qui il link all’evento sulla nostra pagina Facebook

Presentazione del libro: “Pane e acqua. Dal Senegal all’Italia passando per la Libia”

Venerdì 30 aprile, ore 20:30 in diretta sulla pagina Facebook della casa editrice Villaggio Maori e, in contemporanea, sulla pagina Facebook della Biblioteca Navarria Crifò.

Parteciperanno:
Ibrahima Lo, autore
Francesca Leone, Ong Mediterranea (equipaggio di terra)
Agnese Colpani, Ong Mediterranea (medico di bordo)

Modera:
Maria Luisa Palumeri, Chiesa Evangelica Valdese di Catania

Il libro:

Ibrahima Lo è in Italia da pochi anni e ci è arrivato partendo dal Senegal, sopravvivendo ai lager libici e dopo che il gommone con tante, troppe persone a bordo su cui viaggiava è naufragato. Non un’inchiesta condotta da terze voci, ma la storia vera di chi è grato alla vita per averne ancora una e poterne scrivere, a partire dal ricordo della fame saziata a pane e acqua. Questo libro è il racconto di chi ha rischiato di morire ripetutamente nella speranza di approdare a una terra promessa, l’Europa, e che – nonostante la meta venga raggiunta – deve farei i conti con il razzismo di una società ipocrita e xenofoba, con lavori in nero e sottopagati, e una nuova vita da costruire a partire dal niente. Ma quella di Ibrahima Lo è anche la narrazione felice di una solidarietà che resiste all’oscurantismo, di persone ancora umane in grado di aiutare chi ha un’esperienza da migrante alle spalle.
Pane e acqua è il resoconto personale di chi nutre ancora il sogno di un’integrazione possibile, di chi partecipa alla speranza di un mondo realizzabile, raccontando storie di sopravvivenza e rinascita.

L’evento è organizzato dalla Biblioteca Navarria Crifò insieme alla casa editrice Villaggio Maori e a Mediterranea Catania.