Progetto: Scommetti sul presente

Di Ernesto Barnobi

Un imponente giro di affari

Se nella classifica del Sole24 ore sugli indicatori della qualità di vita Catania occupa gli ultimi posti, per il quartiere di San Cristoforo gli indici sono ancora più preoccupanti. Non è invece agli ultimi posti per il gioco d’azzardo che in città ha un giro d’affari di 447 milioni di euro, la maggior parte dei quali vengono giocati nei quartieri più poveri e ad alto tasso di criminalità proprio come San Cristoforo.

Progetto 8xMille valdese sulla ludopatia

Da qui l’iniziativa della chiesa valdese di presentare a Ottopermille valdese una richiesta di finanziamento del progetto “Scommettiamo sul presente” che ha come scopo quello di contrastare i devastanti effetti della ludopatia e di altre dipendenze e disagi ad essa correlate. Il Sinodo, durante la seduta del 2019, ha ritenuto valido il progetto e lo ha finanziato con la somma 16.000 euro.

Sportello di ascolto

Il luogo principale dove si svilupperà saranno i locali della chiesa valdese di via Naumachia, gli stessi dove risiede la biblioteca Navarria-Crifò. Lì, infatti ci sarà uno sportello di ascolto dove sarà presente uno Psicologo/ psicoterapeuta ad orientamento “strategico breve” che accoglierà e supporterà l’utenza che manifesta disagio personale, accompagnandola in un percorso di consapevolezza e di auto affermazione; sarà inoltre presente un educatore, con esperienza nella gestione delle emergenze sociali, che si occuperà di gestire le interazioni relazionali degli utenti, organizzando degli incontri di attività educativa domiciliare volti a prendere in carico non solo il singolo utente, ma tutto il contesto familiare di riferimento.

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17 maggio 2021: Giornata contro l’Omofobia e la Transfobia

Domenica 16 Maggio 2021 le Chiese Battista e Valdese di Catania dedicano il Culto domenicale alla Giornata contro l’Omofobia e la Transfobia, che come ogni anno viene celebrata il 17 Maggio.

Infatti, il 17 maggio 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) eliminò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali e nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, l’Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l’omofobia sul suo territorio.

La scelta del 17 Maggio deriva anche dal “Paragrafo 175” che era un articolo del codice penale tedesco in vigore dal 15 maggio 1871. Esso considerava un crimine i rapporti sessuali di tipo omosessuale tra uomini, e fu applicato principalmente (ma non solo) durante il regime nazista. Il Paragrafo 175 fu abolito nel 1989 dalla Germania Est e definitivamente solo nel 1994 dalla Germania unita.

«Nel 2020, le violenze e gli abusi contro le persone LGBT nel nostro Paese sono aumentate del 9% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un dato preoccupante che reclama ancor più attenzione non solo da parte dello Stato, ma anche da parte delle Chiese.» (Circolare UCEBI 6 Maggio 2021).

Raccogliendo questo invito, le nostre Chiese pregheranno per il superamento dell’Omofobia e della Transfobia e per tutte le ancora numerose vittime di violenze e discriminazioni. Il Culto sarà ispirato alla Liturgia proposta dalla Commissione la Commissione BMV Fede, Genere e Sessualità e dalla REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità).

Il testo biblico proposto è tratto dalla Lettera ai Romani “Non abbiate debiti con nessuno, se non di amarvi reciprocamente. Chi ama l’altro, infatti, ha adempiuto la legge” (Romani 13:8). Un testo che richiama tutte e tutti al nostro debito d’amore verso l’altro.

Il Culto sarà celebrato alle ore 10:30 presso il Tempio Valdese di via Naumachia 20 e potrà anche essere seguito in diretta (e differita) Facebook tramite il Gruppo “Chiese valdese e battista di Catania”: siete tutti e tutte invitati!

La donna nel Nuovo Testamento e nella Chiesa

Incontro online venerdì 7 maggio alle 17:30, promosso dal Centro culturale protestante Pietro Martire Vermigli di Firenze e dalla Claudiana. Partecipano Cristina Simonelli, Dora Bognandi e Paolo Ricca. Coordina Letizia Tomassone.

Roma (NEV), 28 aprile 2020 – Un momento di confronto su “La donna nel Nuovo Testamento e nella Chiesa”, a partire dall’omonimo libro di Cristina SimonelliRosanna VirgiliPaolo Ricca, a cura di Brunetto SalvaraniLo organizza il Centro culturale protestante di Firenze “Pietro Martire Vermigli”, con la casa editrice Claudiana, per il prossimo venerdì 7 maggio alle 17:30. Interverranno all’incontro la presidente del Coordinamento teologhe italiane Cristina SimonelliDora Bognandi della chiesa avventista, già presidente FDEI, il pastore e teologo valdese Paolo Ricca. Coordinerà il dibattito Letizia Tomassone della chiesa valdese di Firenze.

L’appuntamento si svolgerà su zoom: ID riunione 817 6879 2148, passcode 401233.

Qui l’evento facebook. 

Qui la locandina in pdf: Locandina 7 maggio

9 Maggio: Domenica della FGEI 2021

Ed ecco che torna il materiale per prepararci alla Domenica della FGEI! Come di consueto la domenica della FGEI è fissata per la prima domenica di maggio (9 maggio 2021). Chiaramente, questo non impedisce alle comunità di svolgere questo culto in altre occasioni più congeniali alla vita comunitaria, proprio per poter elaborare e riflettere sull’interezza del materiale fornito!

Quest’anno la Scheda Culto è a cura della pastora Cristina Arcidiacono, che ci fornisce molti spunti di riflessione e tante idee di attività per poter lavorare insieme sul testo (ATTENZIONE! si possono fare anche online). Sappiamo che in questo momento ogni comunità e ogni gruppo si sta organizzando in modo diverso, speriamo che nonostante la situazione ci sia la possibilità di preparare un culto utilizzando questa scheda culto, in cui trovate anche un suggerimento di liturgia, o che almeno possa essere uno strumento utile per continuare a riflettere insieme.

Potete scaricare cliccando QUI il materiale per il culto della FGEI 2021

@Copyright Testo e Foto: FGEI.IT

Il Primo Maggio del lavoro sommerso

Di Alessio Lerda

In vista della festa dei lavoratori, uno sguardo su alcune delle istanze più difficili ma anche combattive di questo periodo

La pandemia di coronavirus, unita alle misure adottate per limitarne la diffusione (soprattutto quelle a singhiozzo che hanno caratterizzato, tra gli altri paesi, l’Italia), ha dato un colpo pesantissimo al mercato del lavoro italiano.

Ad inizio aprile Istat ha pubblicato un rapporto che metteva a confronto i numeri del febbraio 2021 con quelli dello stesso mese del 2020, ovvero l’ultimo mese prima che si diffondesse anche in Italia il virus Covid-19. Basta un numero per comprendere la gravità della situazione: la diminuzione degli occupati è di 945mila unità. L’emorragia riguarda tutti i settori, anche se in modo non omogeneo, perciò non è il caso di stilare la classifica delle categorie più in difficoltà. Sono però emerse recentemente alcune nuove istanze sulle quali, in vista del Primo Maggio, ci si può soffermare per provare a tastare il polso complessivo.

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Presentazione del libro: “Pane e acqua. Dal Senegal all’Italia passando per la Libia”

Venerdì 30 aprile, ore 20:30 in diretta sulla pagina Facebook della casa editrice Villaggio Maori e, in contemporanea, sulla pagina Facebook della Biblioteca Navarria Crifò.

Parteciperanno:
Ibrahima Lo, autore
Francesca Leone, Ong Mediterranea (equipaggio di terra)
Agnese Colpani, Ong Mediterranea (medico di bordo)

Modera:
Maria Luisa Palumeri, Chiesa Evangelica Valdese di Catania

Il libro:

Ibrahima Lo è in Italia da pochi anni e ci è arrivato partendo dal Senegal, sopravvivendo ai lager libici e dopo che il gommone con tante, troppe persone a bordo su cui viaggiava è naufragato. Non un’inchiesta condotta da terze voci, ma la storia vera di chi è grato alla vita per averne ancora una e poterne scrivere, a partire dal ricordo della fame saziata a pane e acqua. Questo libro è il racconto di chi ha rischiato di morire ripetutamente nella speranza di approdare a una terra promessa, l’Europa, e che – nonostante la meta venga raggiunta – deve farei i conti con il razzismo di una società ipocrita e xenofoba, con lavori in nero e sottopagati, e una nuova vita da costruire a partire dal niente. Ma quella di Ibrahima Lo è anche la narrazione felice di una solidarietà che resiste all’oscurantismo, di persone ancora umane in grado di aiutare chi ha un’esperienza da migrante alle spalle.
Pane e acqua è il resoconto personale di chi nutre ancora il sogno di un’integrazione possibile, di chi partecipa alla speranza di un mondo realizzabile, raccontando storie di sopravvivenza e rinascita.

L’evento è organizzato dalla Biblioteca Navarria Crifò insieme alla casa editrice Villaggio Maori e a Mediterranea Catania.